Prestiti per disoccupati: viene concesso un prestito a disoccupati?

Come punto di partenza per garantire il buon esito della richiesta di finanziamento, vi è da parte delle banche o degli istituti di credito la richiesta di garanzie specifiche derivanti dal reddito del richiedente volte a giocare il ruolo di garanti per evitare che il medesimo soggetto richiedente possa in ogni momento far fronte alle obbligazioni assunte.

Un contratto di lavoro dipendente, magari a tempo indeterminato, rappresenta la soluzione ideale che garantirebbe non solo il buon esito della richiesta ma anche tempi ragionevolmente brevi.

Diverso è il discorso qualora il soggetto sia disoccupato e non possa quindi garantire mediante il suo reddito il pagamento delle rate del finanziamento.

Poste tali premesse, si comprende come ottenere i prestiti per disoccupati non rappresenta certamente la categoria di prestito di più facile realizzazione.

I prestiti per disoccupati di fatto non esistono dal momento che le banche o gli istituti di credito, come detto in precedenza, sono soliti richiedere sempre una documentazione che attesti la capacità di rimborso delle rate, richiedendo quindi di fornire buste paga, CUD o modello unico, al fine di certificare una fonte di reddito valida e continuativa. Pertanto il disoccupato, per accedere ai prestiti per disoccupati, dovrà possedere almeno un immobile da prestare a garanzia del prestito ricevuto.

Infatti, gli unici finanziamenti che i disoccupati possono richiedere sono i cosiddetti mutui liquidità nel caso in cui, il richiedente, sia proprietario di un immobile e lo stesso non sia impegnato da ipoteche, oppure, diversamente, possieda un garante con reddito che garantisca per suo conto, la restituzione dell’importo.

Rispetto a qualche anno fa, poi, grazie a nuove politiche di agevolazione statale approvate a livello europeo, anche per i soggetti senza regolare reddito viene data possibilità di accedere a prestiti per disoccupati.

Rimanendo sempre valide le alternative considerate sicure dalle banche erogatrici del prestito al disoccupato come la fideiussione di una terza persona o l’ipoteca su un immobile di proprietà, viene data la possibilità di non fornire alcuna garanzia quando si richiede un finanziamento per avviare una nuova attività produttiva. I finanziamenti europei, in tal senso, sono gestiti a livello regionale e prevedono, in alcuni specifici casi, possibilità di erogare il prestito a tassi agevolati o addirittura prestiti d’onore senza alcun obbligo di restituzione del capitale concesso.