Cessione del quinto dello stipendio per le forze armate e forze di polizia
L’elevato potere contrattuale derivante, in parte dal ruolo sociale svolto nonchè dalla qualità del datore di lavoro, consente ai avere un accesso facilitato al credito, con minime incombenze burocratiche, per tutti i dipendenti delle forze armate e delle forze di polizia.
In particolare, con un sistema esteso di convenzioni con tutti i ministeri, sono molti gli istituti finanziari che sono in grado di concedere finanziamenti agevolati a tutti i dipendenti militari dell’Arma dei Carabinieri, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza, dell’Esercito, della Marina Militare, dell’Aereonautica, della Guardia Forestale, della Polizia Penitenziarie e dei Vigili del Fuoco.
Come detto in precedenza, l’elevata qualità del datore di lavoro, consente per questa categoria di dipendenti, di poter contrarre finanziamenti agevolati al miglior tasso di mercato per tramite della formula della cessione del quinto dello stipendio, attraverso il prestito in convenzione INPADP.
Infatti, il prestito per dipendenti delle Forze Armate, è erogabile attraverso alcune tipologie di finanziamento tipiche dei prestiti ai dipendenti statali, quindi oltre alla cessione del quinto dello stipendio, anche attraverso il prestito delega, ma anche prestiti personali e consolidamento debiti a particolari condizioni vantaggiose.
Come per i dipendenti statali, i prestiti per le Forze Armate possono essere erogati anche a cattivi pagatori, perché la garanzia è nel contratto di lavoro statale a tempo indeterminato.
Si tratta infine di un prestito classificabile come non finalizzato, in quanto non viene richiesto uno specifico giustificativo di spesa. Secondo la media di mercato, poi, possono essere richiesti con la formula della cessione del quinto delle forze armate, da un minimo di 3.000 euro senza limiti di importo massimo, mentre la restituzione può comprendere un range di tempo compreso tra i 12 e i 120 mesi.
